Mors et vita
Io sono via, verità e vita!
il prodigioso duello
Mors et Vita – Il prodigioso duello, tratto dall’opera omonima di Don Giosy Cento, nasce da una domanda tanto semplice quanto profonda: da che parte sta la vita?
Nel mondo, in ogni istante, Vita e Morte si confrontano in un duello che attraversa l’esistenza di ciascuno di noi.
È presente nei grandi avvenimenti della storia e nelle piccole battaglie quotidiane; nelle malattie e nelle fragilità, ma anche nelle relazioni e nelle scelte.
La sfida non riguarda soltanto la morte fisica. Esistono infatti forme di morte più silenziose e invisibili: cuori che smettono di sperare, relazioni che si spezzano, famiglie che si disgregano, persone che attraversano la vita sentendosi svuotate, sole o incapaci di trovare un senso.


È proprio contro queste forme di morte che il musical pone la sua domanda più radicale: siamo davvero vivi o, a volte, ci limitiamo semplicemente a sopravvivere? E allora, nel cuore della Pasqua, risuona l’annuncio che da duemila anni attraversa la storia: Cristo è la Vita. Cristo è risorto.
Il duello tra Morte e Vita diventa così una metafora della condizione umana e, nella prospettiva cristiana, un messaggio di speranza: la morte non ha l’ultima parola.
È questa la storia che abbiamo scelto di portare in scena ancora una volta coinvolgendo bambini, giovani e adulti della comunità parrocchiale di Sant’Antonio da Padova e San Pietro in Cattedra.
La nostra prima rappresentazione dell’opera risale al 2022 (clicca qui per vedere), un periodo ancora segnato dalle limitazioni e dalle paure della pandemia. In quel momento, metterla in scena significò tornare a stare insieme e raccontare una storia di rinascita.
Anche questa volta è stata un’occasione per vivere la Pasqua in maniera diversa: non soltanto come spettatori, ma come comunità, mettendosi in gioco con i propri talenti e le proprie energie.
Perché il prodigioso duello non è soltanto quello che si svolge sul palcoscenico. È quello che ogni giorno si combatte dentro ciascuno di noi. E il messaggio della Pasqua ci ricorda che parte scegliere: dalla parte della Vita, della speranza.































Fotografie di Pietro Paolo Veltre
